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Cosa è la delusione

La delusione è lo svelamento di una illusione
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Foto di Desirée Fernández da Pixabay

La delusione è lo svelamento di una illusione

Cosa è l’illusione in una relazione amorosa

L’illusione in una relazione amorosa si riferisce alla percezione distorta o al desiderio di vedere una persona o una situazione come migliore di quanto realmente sia. Può accadere quando idealizziamo un partner o una relazione, ignorando le loro imperfezioni o gli ostacoli che potrebbero sorgere.

Cosa è la delusione in una relazione amorosa

La delusione può essere definita come la scoperta o lo svelamento di un’illusione o di un’aspettativa che non si è concretizzata o realizzata come sperato o desiderato. Quando ci si aspetta qualcosa o si crede in qualcosa che alla fine si rivela diverso da come si pensava o desiderava, si può provare un senso di delusione.

Ad esempio, se si è innamorati di una persona e ci si aspetta che la relazione duri per sempre, ma poi ci si rende conto che l’altra persona non provava lo stesso e decide di terminare la storia, si può provare una grande delusione. Quella persona che sembrava perfetta e l’amore eterno si rivela solo un’illusione.

La delusione può essere causata da molteplici situazioni e circostanze, come fallimenti personali, tradimenti, promesse non mantenute o aspettative irrealistiche. Ciò che tutte queste situazioni hanno in comune è che c’è uno scontro tra la realtà e l’idea che si ha della realtà.

Tuttavia, sebbene la delusione possa essere dolorosa e difficile da superare, può anche essere un’opportunità di crescita e di apprendimento. Attraverso la delusione, si può imparare a essere più realistici nelle aspettative, ad essere più consapevoli delle proprie illusioni e a gestire meglio le emozioni negative che possono derivare dallo svelamento di queste illusioni.

La delusione può essere vista come una scossa o come uno svegliarsi dalla propria illusione. È il momento in cui ci si rende conto che ciò che si credeva o sperava non è come si pensava, ma può anche essere l’inizio di un percorso di crescita e di autoconsapevolezza.

La proiezione in psicoanalisi

In psicoanalisi, la proiezione è un meccanismo di difesa inconscio in cui le persone attribuiscono ad altri i propri pensieri, desideri, impulsi o emozioni inaccettabili, invece di riconoscerli come parte di sé stessi.

Secondo la teoria psicoanalitica di Sigmund Freud, la proiezione si sviluppa a partire dalla repressione, che è un altro meccanismo di difesa inconscio in cui i pensieri e i desideri inaccettabili sono spinti nel profondo della mente.

Questi pensieri e desideri repressi tuttavia continuano ad influenzare il pensiero e il comportamento delle persone, anche se non ne sono consapevoli.

La proiezione viene utilizzata come meccanismo per proteggere l’individuo dalla consapevolezza e dalla responsabilità di certi pensieri e desideri che potrebbero essere considerati inaccettabili o moralmente sbagliati.

Ad esempio, una persona che ha dei pensieri aggressivi e violenti potrebbe proiettarli su un’altra persona, attribuendogli tali caratteristiche. In questo modo, l’individuo evita di riconoscere i propri sentimenti violenti e si percepirà come vittima di aggressioni.

La proiezione è ritenuta un meccanismo di difesa distorsivo perché influisce sulla percezione e sull’interpretazione della realtà. Le persone che utilizzano la proiezione spesso non sono consapevoli di ciò che stanno facendo e credono sinceramente che gli attributi che vedono negli altri siano reali.

La psicoanalisi cerca di portare alla consapevolezza della proiezione nella terapia, in modo da aiutare l’individuo a riconoscere e comprendere i propri conflitti e processi inconsci. Attraverso l’analisi, si spera che l’individuo possa sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e dei propri pensieri, desideri e impulsi, e che possa integrarli in modo più sano e costruttivo.

Proiettare sugli altri i propri bisogni

Quando proiettiamo i nostri bisogni sugli altri, stiamo essenzialmente attribuendo le nostre stesse necessità e desideri ad altre persone. Questo potrebbe avvenire a causa di una mancanza di consapevolezza delle nostre emozioni e dei nostri bisogni o a causa della paura di riconoscerli e affrontarli direttamente.

La proiezione può manifestarsi in vari modi. Ad esempio, potremmo attribuire ad altri le motivazioni o gli intenti che abbiamo noi stessi o potremmo aspettarci che gli altri soddisfino dei bisogni che non siamo in grado di soddisfare per noi stessi. In sostanza, trasferiamo ciò che sentiamo su di noi su qualcun altro.

La proiezione può causare problemi nelle relazioni, poiché può generare fraintendimenti, aspettative irrealistiche e conflitti. Per mitigare gli effetti negativi della proiezione, è importante sviluppare una maggiore consapevolezza dei nostri bisogni e imparare a comunicarli in modo assertivo piuttosto che proiettarli sugli altri.

Inoltre, è utile lavorare sulla nostra autostima e sulla capacità di soddisfare i nostri bisogni, in modo da non dipendere dagli altri per la nostra felicità e realizzazione personale. Una maggiore autocomprensione e la capacità di confrontarsi con i nostri bisogni e desideri possono contribuire a una comunicazione più autentica, empatica e sana con gli altri.

Attribuire ad altri la capacità di soddisfare i nostri desideri

Attribuire ad altri la capacità di soddisfare i nostri bisogni/desideri può essere un modo per cercare di evitare la responsabilità o la delusione nel caso in cui i nostri desideri non vengano realizzati. Questa tendenza può provenire da una mancanza di fiducia nelle nostre capacità o da una paura di affrontare la realtà.

Tuttavia, è importante ricordare che gli altri non hanno il dovere di soddisfare i nostri desideri. Ognuno ha la propria autonomia e libertà di scelta, e non si può pretendere che le persone si conformino alle nostre aspettative.

Invece di attribuire ad altri la responsabilità di soddisfare i nostri desideri, è più costruttivo concentrarsi su come possiamo realizzare noi stessi ciò che vogliamo. Possiamo fare ciò prendendo iniziative positive, imparando nuove abilità, stabilendo obiettivi realistici e impegnandoci per raggiungerli.

Prendere responsabilità dei nostri desideri ci permette di crescere personalmente e di sviluppare una maggiore consapevolezza delle nostre capacità. Inoltre, ci aiuta a stabilire relazioni sane e bilanciate con gli altri, basate sulla reciproca comprensione e sul supporto reciproco.

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